sabato 2 giugno 2012

La faccia della paura si chiama terremoto!!


La faccia della paura.. non avevo mai visto una cosa del genere, mi sembrava di essere in un film dell'orrore e a dire il vero penso sia solo l'inizio. Vedere la terra effettuare quel movimento ondulatorio non mi sembrava reale.. avete presente quando all'aquafan di Riccione parte la sirena e si susseguono quelle divertentissime onde in piscina?! Bè le spighe della campagna san prosperese si divertivano in questo movimento spaventoso che sembrava non finisse mai. La terra sotto tremava e io e mio cugina ci tenevammo abbracciate così forte come non lo avevamo mai fatto. Passati quei 10 secondi di terrore ci siamo fiondate a casa dove c'era mia madre e la mia nipotina che sul divano ascoltavano la canzoncina della vecchia fattoria.. doveva essere una mattinata tranquilla di fine maggio mentre si è rivelato un incubo! I miei concittadini si sono riversati sui marciapiedi di questo piccolo paesino che si è ricoperto di crepe in ogni angolo. Dopo aver realizzato quello che stava succedendo si sono inziati a riempire i parchi di tende e sedie per anziani e i volontari hanno cercato di mantenere la calma in ogni dove. Protezione civile, ambulanze, carabinieri, polizia, croce rossa invadevano le strade senza che si capisse nulla, macchine impazzite cercavano di raggiungere le proprie abitazioni, cellulari e reti impallate, non riuscivo a chiamare i miei amici, non sapevo dove fossero, che cosa stessero facendo, se stavano bene, se erano vivi, se le loro famiglie erano salve, se i loro posti di lavoro erano crollati. Piano piano tutto si è fatto chiaro e ho visto i nostri paesi distruggersi davanti agli occhi, ho visto gente morire, gente dispersa, persone disperate, ho sentito urla, pianti, litigi, frenate di macchine, ho visto la disperazione.. ho visto la paura! ma ho anche visto la mia famiglia tutta intera, ho visto i miei amici sani e salvi anche se provati e disperati perchè le loro case sono inagibili, perchè se non hai vissuto questo momento, questo brivido non lo puoi capire quanto male ti può fare, ho visto le persone che amo vicine a me, ho visto che non conta un cazzo di niente la macchina nuova, il bel vestito, l'anello d'oro, le scarpe firmate o l'ultimo i phone.. ho visto con i miei occhi che la cosa più importante è che la tua famiglia sta bene e che i tuoi amici sono ancora tutti tuoi amici. Ho visto la vita.. ho visto che siamo vivi!
Ora la cosa più difficile sarà continuare la normalità che ormai non lo è più, non esistono più i paesi in cui vivevamo, c'è la paura di dormire la notte perchè tutto trema sempre, non si sa quando smetterà e se smetterà e con quale intensità e cosa succederà, non si sa dove stare. La paura più grande è rientrare nelle nostre case (per quelli che un tetto ancora ce l'hanno). La routine è entrare in casa e correre per prendere il necessario per sopravvivere, quindi ricordarsi dove sono le cose che ti servono per fare il più in fretta possibile e rimanere dentro il meno possibile per paura di un altra catastrofe. La mia casa a tre piani sembra aver retto anche se con qualche piccola crepa ma chi riesce ad entrare? chi riesce a raggiungere la propria stanza? chi riesce a tornare nel proprio bagno? abbiamo deciso di mettere la doccia fuori in giardino, abbastanza distante dalla casa ma tutte le volte che dobbiamo andare in bagno cerchiamo di entrare in casa e fare il più in fretta possibile.. ma chi riesce ad andare in bagno?! chi riesce a stare calmo?! e poi chi riesce a dormire? ci sta prendendo a sfinimento questa situazione.. la gente se ne va cercando di distrarsi dalla quotidianità che sta diventando frustrante.. ma chi vuole abbandonare la propria casa? è la nostra vita, è ciò che i nostri genitori sono riusciti a costruire dopo anni e anni di lavoro duro e sacrifici. Chi vuole dover cambiare tutto in un attimo le proprie abitudini? ci dobbiamo abituare.. ma quintali di lacrime mi stanno accompagnando verso Trento, in treno, per sfogarmi da quello che è successo, per non farmi vedere debole e stanca e distrutta dopo tutto quello che è successo e per tornare più forte agli occhi della mia famiglia che ha bisogno di me e che non voglio abbandonare. La mia famiglia è la cosa più importante che ho.. la mia famiglia è la mia vita.. la mia mamma, il mio papà,i miei fratelli.. senza di loro non sono niente!

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